Cosa vorrei insegnare a mia figlia
Tra poco diventerò papà di una bimba. Nel momento in cui scrivo mancano esattamente 7 giorni alla sua nascita (diciamo alla scadenza perché se ci facesse il favore di abbandonare la dimora qualche giorno prima farebbe molto contenti mamma e papà). Parlando con mia moglie mi sono chiesto: "Cosa vorrei insegnarle? "
Le prime due cose che mi sono venute in mente sono Curiosità e Umorismo.
Sono tratti del mio modo di essere che vorrei trasmetterle
Curiosità
"Ma si può insegnare la curiosità?"
Non lo so, ma ci proverò comunque. Credo sia fondamentale per capire al meglio il mondo che ci circonda e per tenere il cervello attivo. Senza curiosità e fame di conoscenza rischiamo di adagiarci, rischiamo di pensare di avere abbastanza competenze per comprendere le cose. Ma come l'effetto Dunning-Kruger ci spiega spesso non è così. E allora bisogna essere curiosi, perché più si è curiosi, più ci si rende conto che sono molte più le cose che NON si sanno rispetto a quelle che si sanno.
"So di non sapere" - Socrate
Umorismo
"Si vede che sei figlio di tuo padre, avete lo stesso modo di scherzare". Questo è quello che mi sono sentito dire in diverse occasioni. E ne vado fiero.
Tra le cose che ho imparato da lui la capacità di scherzare, sdrammatizzare e fare dell'ironia sono quelle che hanno più segnato la mia personalità. E vorrei fare lo stesso con mia figlia. Vorrei che fosse una persona che gli altri amano avere intorno, che porti allegria e leggerezza. Essere in grado di fare dell' umorismo è uno di quelle soft-skill (come si dice da un po'di tempo a questa parte) molto sottovalutata. Il buon umore migliora le relazioni ma anche la produttività. Essere in grado di portarlo, quel buonumore, è una dote preziosa.